QUADRERIA


Le opere più antiche e delicate, tra le quali segnaliamo i due piccoli e preziosissimi dipinti su tavola Madonna della fontana e Bicchiere con i fiori in una nicchia di Jan Provost (1465-1529) e capolavori di Guido Reni e Luca Giordano, sono custodite nell'appartamento del cardinale,  mentre la parte maggiore della preziosa quadreria alberoniana è allestita nell'elegante spazio della Nuova Galleria Alberoni, recentemente rinnovato fino a farne un modernissimo museo e sala congressi e concerti. Si possono qui apprezzare pregevoli dipinti quali La Cacciata dei mercanti dal tempio di G. P. Panini (1691-1765), opere di G. B. Lenardi (1656-1704), Viani (1668-1711), Conca (1676-1764), Martinez (1602-1667) e numerosi "quadri di genere".
Vera perla della raccolta è perô l'Ecce Homo, capolavoro di Antonello da Messina (1430-1479 c.a.), opera commovente ed estremamente suggestiva, stupefacente sintesi tra realismo lenticolare di ascendenza fiamminga e visione plastico-prospettica della civiltà figurativa italiana.



0
1
2